NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2
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Discepolo d’Andrea Tafi, fiorivano nel 1310.
Quando egli adiviene che alla vista degli uomini, si scuopra alcun nuovo cervello, il quale o per industria, o per naturale bizzarria, o per altra qualsisia bella qualità, abbia del singulare, s’accendono non poco gli animi curiosi ad investigarne ogni fatto, ogni detto, ogni pensiero; ma se talvolta egli accade che, alla conversazion di questo tale s’aggiungano altri del medesimo umore, si vedono ,e si sentono cose tanto belle, quanto veramente dir si possa. Occorse ciò in Firenze (per quello che è a nostra notizia più che in altro tempo) nel secolo del 300. allora che Buonamico Buffalmacco, uomo per certo ingegnoso, e di belle invenzioni, lontano da ogni malinconia, e tutto dedito al godere, si dette al frequentare la Bottega d’un certo giovane Sensale di Professione, chiamato Maso del Saggio, la quale era un ridotto di Cittadini, e di quanti piacevoli uomini aveva la nostra Città, e con tale occasione fece, o pure accrebbe amicizia, e pratica con Bruno, e Nello l’uno, e l’altro Pittori, ed in tutto simili a lui e di genio, e d’umore; onde avvenne che non solo ne sollazzò quell’età, ma da i loro altrettanto ridicolosi, quanto strani ritrovamenti prese materia il nostro celebre favoleggiatore Boccaccio d’arricchire il suo Decamerone, impiegando la sua penna in dar notizia di loro anche ai posteri.