NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1
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Il primo dal tempo, nel quale seguì lo smarrimento del Poeta dentro d’un’oscura Selva, il quale smarrimento afferma egli che seguì:
Nel mezzo del cammin di nostra vita.
Questa metà della vita umana è l’Anno trentacinquesimo dalla nascita dell’Uomo, come Dante stesso prova nel suo amoroso Convivio, e ne aviamo per riprova ch’egli nacque l’Anno 1265, il quale sottratto dal 1300, ci dà il 35. Il secondo dal computo della rovina d’alcune parti dello Inferno seguita nella morte di Cristo, e sua discesa colaggiù, in questi versi posti in bocca di Malacoda Demonio:
Ier più oltre cinque ore che quest’otta
Mille dugento con sessantasei
Anni compier, che quì la via fu rotta.
Poiché a mille dugento sessantasei aggiunti li 34 della vita di Cristo, sommano 1300.