Nominativo - Lorenzo Vecchietti

Numero occorrenze: 3

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

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Ebbe la città di Siena in questi tempi un Lorenzo Vecchietti, che fu Scultore, e Gettator di metalli assai lodato. Di mano di costui è il Tabernacolo di bronzo, con ornamento di marmo, dell’Altar maggiore nel Duomo della stessa città: siccome ancora la figura del Cristo ignudo colla Croce in mano, che è in sull’Altar maggiore dello Spedal grande. Diede compimento al Battistero con alcune figure, ch’e’ vi lavorò con suo scarpello; ed ancora diede fine ad una storia di metallo, che vi aveva cominciato il celebre Scultore Donatello, accomodandovi alcune figurette, state gettate dal medesimo, ma non ripulite. Le figure del San Piero, e del San Paolo, che si veggono alla Loggia degli Ufiziali in Banchi, grandi quanto il naturale, son pure opera della mano di questo virtuoso artefice, il quale l’anno 1582 in età di 58 anni diede fine al mortale corso del vivere suo.

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Nato 1524, morto 1582. Ebbe la città di Siena in questi tempi un Lorenzo Vecchietti, che fu Scultore, e Gettator di metalli assai lodato. Di mano di costui è il Tabernacolo di bronzo, con ornamento di marmo, dell’Altar maggiore nel Duomo della stessa città: siccome ancora la figura del Cristo ignudo colla Croce in mano, che è in sull’Altar maggiore dello Spedal grande. Diede compimento al Battistero con alcune figure, ch’e’ vi lavorò con suo scarpello; ed ancora diede fine ad una storia di metallo, che vi aveva cominciato il celebre Scultore Donatello, accomodandovi alcune figurette, state gettate dal medesimo, ma non ripulite. Le figure del San Piero, e del San Paolo, che si veggono alla Loggia degli Ufiziali in Banchi, grandi quanto il naturale, son pure opera della mano di questo virtuoso artefice, il quale l’anno 1582 in età di 58 anni diede fine al mortale corso del vivere suo.

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L Lambert Lombardus 303. Lazzaro Calvi 247. Libri Corali, miniati dal B. Fra Gio. Angelico 46. Libro dell’Evangelio di San Giovanni, conservasi nella Cappella di Palazzo Vecchio 57. Lippo Dalmasi. Fu discepolo di Vitale. Apprese il nome di Filippo delle Madonne per le molte che ne faceva 31. Quello che dice il Malvasia delle Madonne di Lippo. Quello che dicesse Guido Reni, e quale fosse il suo parere. Preparazione, che faceva Lippo quando doveva dipingere una madonna, pel rispetto che le portava. Reflessione dell’Autore intorno alla pietà, che dovrebbe usare un pittore nel fare tali immagini. Poi si fa Religioso 32. Scrittori intorno ai fatti di Lippo. Immagini e altre pitture fatte da Lippo 33. Lodovico Jans Vandembus 242. Lorenzo Ghiberti. Si chiama anche Nencio di Bartoluccio 1. Errori presi dal Vasari circa la vita di questo grand’uomo. Persone della famiglia di Lorenzo Ghiberti, che hanno goduto 2. Sepoltura e case della sua Famiglia 2. e 3. Fa da principio la professione del pittore, e fece una tavola a Rimini. Maestri, che fecero i modelli delle porte di San Giovanni. Prezzo di dette porte. Fa la prima porta 5. Statua di San Giovambatista d’Orsanmichele. Fece molte statue e getti di bronzo. Operò anche di musaico. Statua di San Matteo 6. Strumento dell’allogagione della detta statua 7. Statua di Santo Stefano d’Orsanmichele 11. Gli sono allogate le pitture degli occhi della Cupola di Santa Maria del Fiore 12. Fece molte belle cose pel Pontefice Eugenio IV. Fa la terza porta di San Giovanni, bellissima. Si leva la porta d’Andrea Pisano, e vi si mette la sua. Lode di Michelagnolo Buonarroti di dette porte. Impiega nella fattura di queste porte Lorenzo anni quaranta 15. Fu dato per compagno al Brunellesco nella fabbrica della Cupola 18. Accusa data a Lorenzo per via di tamburazione 20. Ebbe un figliuolo, chiamato Vittorio, che terminò l’ornato delle porte di San Giovanni: non Bonaccorso, come dice il Vasari 22. Morte di Lorenzo Ghiberti 21. Fra Lorenzo Mereno 232. Lorenzo Vecchietti 289. Luca Cornelisz de Kocck 221. Luca Gassel pittore 309. Luca di Leida pittore e scultore 177. Fece molte opere in disegno di età di dodici anni 178. Gara di Luca e di Alberto nell’intagliare in rame 179. Viaggi di Luca. Infermità e morte 183. Luca della Robbia scultore. Discepolo di Lorenzo Ghiberti. Fu inventore delle figure in terra invetriate e colorite 65. Sue opere 66. Sua famiglia. Sua morte non si sa in che tempo seguisse 67.

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