Nominativo - LAZZARO CALVI

Numero occorrenze: 2

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

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LAZZARO CALVI, figliuolo di Agostino, nella scuola di Perino del Vaga attese alla pittura, ed in quest'arte fu sotto la protezione di Agostino Doria assai adoperato. Pel medesimo dipinse le facciate del suo Palazzo, con istorie di fatti d’uomini di quella nobilissima casa. Fu anche sua pittura una facciata di una casa vicino alla Piazza Pinelli, con istorie di Ulisse, quando, per non restare ingannato dal canto delle Sirene, fecesi legare all’albero della nave. Al Duca Grimaldi colorì due Salotti nel suo Palazzo, rimpetto alla Chiesa di San Francesco, con favole di Fetonte e di Apollo. Altre istorie dipinse nel Palazzo di Franco Lellaro: e molte opere fece in quello de’ Bandinelli Sauli. Fu chiamato a Monaco, ove nell’anno 1544 molto operò in servizio di quel Principe: e nel 1547 portatosi a Napoli a’ servigj di quel Re, ne riportò l’onore della facoltà di potere aggiungere all’armi di sua casa la testa di Moro bendato, insegna propria di quella Maestà. Giunse costui fino all’estrema vecchiezza, e in età di ottantacinque anni, ancora coloriva a fresco e a olio, in modo non disprezzabile; benché egli, a cagione di disgusti avuti, per essere stato il suo pennello, dal Principe Doria suo gran protettore, posposto a quello del Bergamasco e di Luca Cambiaso, negli ornamenti che disegnavansi di fare nella Chiesa di San Marco, come uomo invidioso ch’egli era molto, pel corso di ben venti anni, si fosse astenuto dal dipignere, e in quella vece avesse atteso all’arte nautica, alla quale, aggiunta ad un genio marziale e fiero, aveva avuta da natura non ordinaria inclinazione.

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L Lambert Lombardus 303. Lazzaro Calvi 247. Libri Corali, miniati dal B. Fra Gio. Angelico 46. Libro dell’Evangelio di San Giovanni, conservasi nella Cappella di Palazzo Vecchio 57. Lippo Dalmasi. Fu discepolo di Vitale. Apprese il nome di Filippo delle Madonne per le molte che ne faceva 31. Quello che dice il Malvasia delle Madonne di Lippo. Quello che dicesse Guido Reni, e quale fosse il suo parere. Preparazione, che faceva Lippo quando doveva dipingere una madonna, pel rispetto che le portava. Reflessione dell’Autore intorno alla pietà, che dovrebbe usare un pittore nel fare tali immagini. Poi si fa Religioso 32. Scrittori intorno ai fatti di Lippo. Immagini e altre pitture fatte da Lippo 33. Lodovico Jans Vandembus 242. Lorenzo Ghiberti. Si chiama anche Nencio di Bartoluccio 1. Errori presi dal Vasari circa la vita di questo grand’uomo. Persone della famiglia di Lorenzo Ghiberti, che hanno goduto 2. Sepoltura e case della sua Famiglia 2. e 3. Fa da principio la professione del pittore, e fece una tavola a Rimini. Maestri, che fecero i modelli delle porte di San Giovanni. Prezzo di dette porte. Fa la prima porta 5. Statua di San Giovambatista d’Orsanmichele. Fece molte statue e getti di bronzo. Operò anche di musaico. Statua di San Matteo 6. Strumento dell’allogagione della detta statua 7. Statua di Santo Stefano d’Orsanmichele 11. Gli sono allogate le pitture degli occhi della Cupola di Santa Maria del Fiore 12. Fece molte belle cose pel Pontefice Eugenio IV. Fa la terza porta di San Giovanni, bellissima. Si leva la porta d’Andrea Pisano, e vi si mette la sua. Lode di Michelagnolo Buonarroti di dette porte. Impiega nella fattura di queste porte Lorenzo anni quaranta 15. Fu dato per compagno al Brunellesco nella fabbrica della Cupola 18. Accusa data a Lorenzo per via di tamburazione 20. Ebbe un figliuolo, chiamato Vittorio, che terminò l’ornato delle porte di San Giovanni: non Bonaccorso, come dice il Vasari 22. Morte di Lorenzo Ghiberti 21. Fra Lorenzo Mereno 232. Lorenzo Vecchietti 289. Luca Cornelisz de Kocck 221. Luca Gassel pittore 309. Luca di Leida pittore e scultore 177. Fece molte opere in disegno di età di dodici anni 178. Gara di Luca e di Alberto nell’intagliare in rame 179. Viaggi di Luca. Infermità e morte 183. Luca della Robbia scultore. Discepolo di Lorenzo Ghiberti. Fu inventore delle figure in terra invetriate e colorite 65. Sue opere 66. Sua famiglia. Sua morte non si sa in che tempo seguisse 67.

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