NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1
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Vedi
XXII. 1460 in circa LANDINI , nell’ Apologia avanti al suo Comento di Dante , parlando della Pittura e Scultura
Ma tale doppo sua perfezione come molte altre nell’Italica Servitù quasi si spense, ed erano le pitture in quel Secolo non punto atteggiate, e senza affetto alcuno d’animo; fu adunque il primo IOANNI Fiorentino cognominato CIMABUE , che ritrovò e lineamenti naturali, e la vera proporzione, la quale e Greci chiamano Simetrìa, e le figure ne’ superiori Pittori morte fece vive, e di varij gesti, e gran fama lasciò di se; ma molto maiore la lasciava se non avesse auto sì nobil successore, quale fu GIOTTO Fiorentino coetaneo di Dante
Lo stesso Landino in altro luogo,
Dalla disciplina di GIOTTO come dal Cavallo Troiano uscirono mirabili Pittori etc.
Lo stesso parlando di Cimabue ,
Costui essendo la Pittura in oscurità la ridusse in buona fama.