Nominativo - l’Orcagna

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1

1681

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XIV. 1420 in circa. LIONARDO BRUNI detto l’ARETINO, Secretario della Fiorentina Repubblica, nel libro VI. della sua StoriaPer hoc tempus marmorea turris fundari cœpta est architectata quidem à IOCTO insigni per eam tempestatem pingendi Magistro. XV. 1435 in circa.FRANCO SACCHETTI nelle sue trecento novelle che si veggono manoscritte nella nominata Libreria; nella Novella riportata da don don Vincenzio Borghini nel Trattato delle Arme. Ciascuno può aver già udito chi fu GIOTTO, e quanto fu gran Dipintore sopra ogn’altro; sentendo la fama sua un grossolano Artefice etc. Lo stesso FRANCO SACCHETTI, Novella 136. Nella Città di Firenze, che sempre di nuovi uomini è stata doviziosa, furono già certi Dipintori, et altri Maestri, gli quali essendo a un luogo fuori della Città, che si chiama S. Miniato a Monte, per alcuna dipintura e lavorìo, che alla Chiesa si doveva fare; quando ebbono desinato coll’Abate, e ben pasciuti, e bene avvinazzati, cominciarono a questionare; e fra l’altre questione mosse uno che aveva nome l’Orcagna, il quale fu Capomaestro dell’Oratorio di nostra Donna d’Orto S. Michele, qual fu il maggior Maestro di dipignere, che altro che sia stato, da GIOTTO in fuori. Altri dicea che fu CIMABUE, chi Stefano, chi Bernardo, e chi Bufalmacco, e chi uno, e chi un altro. Taddeo Gaddi, che era nella brigata disse per certo assai valenti Dipintori sono stati etc.

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