Nominativo - Jacopo di Chasentino

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

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Considerarono ancora quei prudenti uomini quanto sia difficile il potersi a lungo andare ben reggere, e governare una comunità, tutto che al divino culto, e sante operazioni destinata, senz’alcun ordine, o regola, e però formarono un libro di Carta Pergamena in quella proporzione, che noi diciamo oggi Imperiale, in cui a principio descrissero loro incominciamento, ordine, e regole, tempo per tempo, fino all’anno 1404. nel quale esse regole restarono approvate, e soscritte dall’Ordinario, e lasciarono il rimanente per le note da farsi per ordine d’alfabeto de’ fratelli, che erano a principio, e che dipoi fossero per descriversi in essa Compagnia: Ma perché questo unico libro, dopo il corso di sopra 300. anni si vede in molte parti lacerato, e guasto, onde gran fatto essere non potra, che in processo di tempo possa ancora lacerarsi piu, e forse perdersi del tutto; a fine che anche a’ secoli futuri più sicuramente si trasmetta l’intera notizia di si nobile azione in ogni sua minuta circostanza, ho voluto in questo luogo tutte le ordinazioni, ch’egli contiene, che poche sono in numero a parola a parola trascrivere, e sono le seguenti. Al Nome di Dio Omnipotente, et della Beata Vergine Maria, et di Messere Santo Giovanni Batista et di Messer Santo Zenobio Confessore et di Madonna Santa Reparata Vergine et del glorioso Messer Santo Lucha Evangelista Padre et principio et fondamento di questa Compagnia et Fraternitade et di tutti Santi et Sante di Paradiso. et ad onore et a riverentia della Santa Madre Ecclesia. Et di Messere lo Papa et di suoi fratri Cardinali; Et di Messere lo Veschovo di Firenze et del suo Chericato et a fructo et consolatione dellanime di tucti coloro che sono et saranno di questa Compagnia et Fraternita. Questi Chapitoli et ordinamenti della Compagnia del glorioso Messere Santo Luca Evangelista che fanno et ordinano quelli dell larte de Dipintori di Firenze a sua laude et a sua reverenzia et a consolazione dell’anime nostre. Et fu trovata et cominciata nelli Anni Domini … xxxviiij a di xvij dottobre la vigilia del glorioso nostro advocato Messer Santo Luca Evangelista. Questi Capituli et ordinamenti furono trovati et fatti da buoni et discreti huomini dell Arte de Dipintori di Firenze al tempo di Lapo Gucci Dipintore Vanni Cinuzzi Dipintore Chapitani della Corsino Bonaiuti Dipintore detta Chompagnia Pasquino Cenni Dipintore Segna darignano Dipintore Bernardo Daddi Dipintore Chonsiglieri della Jacopo di Chasentino Dipintore detta Compagnia Chonsiglio Gherardi Dipintore Domenico Pucci Dipintore Kamerlinghi della Piero Giovannini Dipintore d. Compagnia. Conciò sia cosa che nostro intendimento sia, mentre che semo in questo peregrinaggio pericoloso da argomentare d avere lo Beato Messere Santo Luca Evangelista per nostro spetiale advocato dinanzi alla Maiestà Divina et dinanzi alla gloriosa Vergine Maria che sono specchio di purita si convengono servigiali puri et netti di pecchato. Ordiniamo ke tutti quelli ke venghono o verranno a scriversi a questa Compagnia huomini o Donne sieno chontriti et chonfessi de loro peccati o almeno chon intendimento di confessarsi il più tosto che potra acconciamente. Et ke i Capitani o i Kamerlinghi chelli scriveranno si annuntino loro ciò e beni ke questa Compagnia fa. Et qualunque fia ricevuto a questa Compagnia sia tenuto di dire ogni di cinque pater nostri cum emque ave Maria. Et se per dimenticanza o vero per alcuna altra sollicitudine non li dicesse ogni di possali dire il di sequente o quando sene raccordera. Et accio ke dovutamente si possa conservare al servigio del Beato Messere Santo Lucha Evangelista sisi debbia spessamente confessare et chomunichare almeno una volta l’Anno se puote fare licitamente E sia manifesto a tucti ke nostro intendimento si è ke questi Capituli non leghino niuna persona a colpa macciascuno adoperi quello Buono ke puote o sa secondo ke Dio ella sua Madre el Beato Messere Santo Luca gliele concede per grazia Ordiniamo ke questa Compagnia abbia quattro Capitani et quatro Consiglieri et due Kamerlinghi come scripto e di sopra i quali Chapitani et Chamerlinghi sieno et esser debbiano sempre dell Arte de Dipintori Buoni diritti et Leali. E Consiglieri possano essere dell Arte et fuori della detta Arte come a loro piacesse e ke i Capitani vecchi colloro Consiglio innumero di xvj. si debbiano raunare nella Chiesa di Santa Maria Nuova la prima Domenicha dottobre et la prima Domenicha daprile et ordinatamente debbano eleggere et nominare octo huomini dellarte et i quattro ke più boci anno di loro rimanghano e debbano essere Capitani. Et i detti Chapitani ivi chiamati debano eleggere quactro Consiglieri ciaschuno il suo siccome alloro parra o piacera et due Kamerlinghi et debano intrare innoficio in Kal. dinovembre e bastino sei mesi innoficio et in Kal. di Maggio. et abbiano divieto che da ivi a uno Anno non possano ne debiano avere niuno officio nella detta Compagnia. Et ke i detti Kamerlinghi vecchi debbiano et siano tenuti di rendere ragione a Chapitani nuovi chenterranno de sei mesi channo tenuto il Conto dell Entrata et dell Uscita et se avesseno fatte spese non licite et dovute ke i detti Chapitani gli debano fare rimettere di suo nella detta Compagnia. Et senogli rimettesse chel debbiano radere dellibro della detta Compagnia et più non vi sia. Ordiniamo ke ongni prima Domenicha del Mese vi debbiano essere i Capitani e Chamerlinghi et que della Compagnia e porre il Desco fuori e scrivere quelli ke vorranno entrare alla detta Compagnia e fare paghare soldi tre per Anno agl huomini et soldi due alle Donne e raccordare chi ae a pagare che paghi Anchora ordiniamo accio chella nostra Compagnia sia ben sollecitata di buoni et discreti huomini che dove l Vfficio de Capitani Consiglieri e Chamarlinghi duravano semesi e posirecharono aun anno che sopra detti Vfici si chavino di quattro Mesi in quattro Mesi che viene la tratta tre volte La prima tratta si faccia addi diciotto dottobre la Mattina e lanno della festa del glorioso mess. Sancto Luca nostro avocato e cominci di primo di Novembre La seconda tracta si faccia la prima Domenica di Febraio e comincino luficio di primo di Marzo La terza tratta si faccia la prima Domenica di giungno et comincino luficio di primo di Lulglio i quali Capitani Consiglieri e Camarlinghi dalla finita dalloro uficio a un anno non possano ne debbano nella Compagnia avere alcuno uficio. Fu questo Capitolo fatto et ordinato neglianni di Christo MCCCLXXXVI di diciotto d Ottobre il di della festa del glorioso Appostolo Mess. Sancto Luca Vangelista nostro protectore per venticinque Savi e discreti huomini dellarte de dipintori della detta Compagnia A honore e riverenza di Dio e della sua pretiosa Madre Vergine Maria e del Beato Messer Sancto Lucha Evangelista nostro protectore dinanzi a Dio, e capo di questa Compagnia. I Capitani che furono nel Mille tre cento novanta cinque nella fine del loro ufficio del Mese d’Ottobre colloro consiglio e altri huomini della Compagnia di numero di xxiiij. ordinarono che ongni anno il di di Sancta Maria Magdalena che a di xxij. di Luglio si faccia uno rinovale nella Cappella di Messer Sancto Lucha e che i Capitani che sieno pe tempi debbano pagare e far pagare a ognuno chi puo ovuole soldi due per uno e che de questi danari sidebbano dare a Preti e pagare la cera ch al detto rinovale siponesse come parra a detti Capitani che alotta saranno e che tutti quegli che al detto rinovale se ritrovaranno stieano divotamente con silenzio a pregare i Dio per tutti i Morti fedeli Cristiani passati di questa vita e massimamente per quegli di questa Compagnia iquali fussono in purgatorio che i Dio gli conduca a beni di Vita eterna. Amen. In Christi nomine amen Anno incarnationis eiusdem Millesimo quadringentesimo quarto indictione tertia decima die tertio decimo Mensis Februarij actum Florentie in Episcopali Curia Florentina presentibus Ser Anthonio lacobi et Ser Petro Francisci Tieri Notarijs Episcopalis Curie Florentine Testibus ad infrascripta habitis vocatis et rogatis: Venerabilis Vir Dominus lacobus de Caniplo Arincus utriusque Iuris Doctor reverendi in Christo Patris et Dom. Dom. Iacobi Dei et Apostolicæ Sedis gratia Episcopi Florentini Vicarius generalis. Visis suprascriptis Capitulis et eorum quolibet et eis particulariter examinatis et lectis et demum repertis iuxtis ydoneis et congruis ad predicta Capitula ordinamenta et statuta dicte Sotietatis Ser Luce approbavit et adfirmavit ac mandavit per se et suos inofficio successores contradicta ordinamenta et quodlibet eorum non venire debere sed pro approbatis et confirmatis autoritate qua fungitur haberi voluit et madavit et dictam sotietatem ydoneam bonam et sufficientem similiter comprobavit Ego Laurentius olim Ser Angeli Bandini de Florentia Notarius publicus atque Imperiali auctoritate Iudex ordinarius et nunc Notarius Episcopalis curie Fiorentine predictis dum agebuntur interfui et ea rogatus scripsi etc. Dipoi seguono i nomi de’ Descritti per ordine alfabetico.

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