Nominativo - Innocenzio X.

Numero occorrenze: 2

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1

1681

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Doppo fu da Innocenzio X. fatta ricondurre nel luogo di prima, dove da Paolo V. era stata collocata. Avendo poi Alessandro VII. fatti i nuovi Portici, la fece levare. Giaceva questa opera degnissima ridotto all’ultimo del suo vivere, e già a poco a poco s’era andata consumando, quando da Clemente X. di santa memoria, per mano d’Orazio Manetti Sabino fu fatta ristaurare, o per dir meglio del tutto rifare, per collocarla, col disegno del Cav. Lorenzo Bernini Scult. Pitt. e Archit. singolariss. sopra la porta di mezzo, entrando nel Portico nell’interior parte, che appunto è veduta in faccia dalla porta grande nell’uscire di S. Pietro. Fu anche opera di Giotto, oltre a quanto ne a scritto il Vasari, un libro di bellissime miniature, donato già alla sagrestia di S. Pietro dal nominato Cardinale Stefaneschi, con istorie del Testamento vecchio, e prospettive; e perch’e’ fu maraviglioso nel far figure piccole in pittura e miniatura, potè tale arte ad altri comunicare, come in più luoghi di quest’opera ci occorrerà far vedere.

Vocabolario

1681

Obelisco

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Obelisco m. |
Aguglia f.
, o |
Guglia f. |
Mole di pietra, fatta tutta d'un pezzo, nella base quadra, ma di forma bislunga molto, con una punta a piramide smussata; inventata dagli Egizij, per simboleggiare il raggio del Sole, entro la quale scolpivano i loro Ieroglifici. Maravigliosa fu quella che Sisto V. per opera di Domenico Fontana celebre Architetto, rizzò su la Piazza di San Pietro in Roma. A' tempi nostri ne à Innocenzio X. eretta un'altra sopra la fonte da lui fatta in Piazza Navona. Nella Real Galleria de' Serenissimi di Toscana vi è un'obelisco piccolo sì, ma copiosissimo di ieroglifici. Delle Guglie o obelischi, e loro interpetrazion, anno scritto eruditamente Mons. Michele Mercati, ed il Padre Kircker della Compagnia di Giesù.
Con il contributo di