Nominativo - Giuseppe Zamboni

Numero occorrenze: 3

Vocabolario

1681

Muscolo

Vedi
Muscolo
m. Parte organica del corpo dell'animale, composta di carne fibrosa, vene, arterie, nervi, e membrana propria, immediato istrumento del moto volontario. La cognizione de' muscoli, e loro effetti nel corpo d'ogn'animale, e spezialmente dell'uomo è necessarissima al Pittore e allo Scultore: poichè per la diversità dell'attitudini e positure di esso corpo (secondo l'elezione presa dall'Artefice) nasceranno in lui diversità notabile nell'esprimerlo; onde i più valenti uomini stimano necessarissima a' nostri Professori la cognizione dell'Anatoma del corpo umano; e però in questa parte non ò voluto mancare, per benefizio comune dell'Arte del disegno, di metterci le cognizioni anatomiche, come dall'infrascritto catalogo de' muscoli, e da quello degli ossi, nella voce Scheletro si può vedere. Adunque circa al numero de' muscoli del corpo umano, dico che diversissime sono le opinioni; ma pare che la più probabile (secondo il sentimento del celebratissimo Dottor Medico e singulare Anatomista Giuseppe Zamboni, dal quale sono assistito, nel dar fuori le cognizioni anatomiche poste in questo Libro) si ristringa al susseguente. E noti il Lettore, che nel far menzione de' muscoli, non andremo con l'ordine solito tenersi nelle dottrine anatomiche, nelle quali per l'ordinario incominciasi dal ventre inferiore, poichè per isfuggire l'occasione della corruzione delle parti nel medesimo contenute, gli Anatomisti prima d'ogn'altro lo preparano: ma noi avuto riguardo alla parte più eminente della figura umana, cominceremo dal capo.
Muscoli Del Capo, e sue parti
2
Splenij
. 2
Complessi
. 2
Retti maggiori
. 2
Retti minori
. 2
Obliqui superiori
. 2
Obliqui inferiori
. 2
Mastoidei
. 2
Temporali
, ovvero
crotafiti
. 2
Masseterij
. 2
Pterigoidei interni
. 2
Pterigoidei esterni
. 2
Buccinatori
. 2
Digastrici
, ovvero
biventri
. 2
Lati di Galeno
, o
quadrati di Galeno
. 2
Frontali
. 2
Dell'occipite
.
Muscoli Dell'Orecchio
6 Dell'orecchio esterno, secondo alcuni. 2
Motori dell'incudine
2
Motori del malleolo
propri dell'orecchio interno.
Muscoli Delle Palpebre
2
Elevatorj della palpebra superiore
. 2
Sfincteri
.
Muscoli Dell'Occhio
2
Superbi
. 2
Umili
. 2
Bibitorij
. 2
Indignatorij
. 4
Amatorij
, cioè due
trocleari
, e due
rotatori
, ovvero
obliquatori
.
Muscoli Del Naso
2
Elevatorj delle pinne del naso
. 2
Dilatatorj del naso
. 2
Constrittori
.
Muscoli Delle Labbra
3
Elevatorj del labbro superiore
. 2
Depressorj dell'inferiore
. 2
Motori laterali
. 1
Sfinctere
.
Muscoli Della Lingua
2
Stiloglossi
. 2
Miloglossi
. 2
Basioglossi
. 2
Ceratoglossi
.
Muscoli Della Laringe sommità della Trachea, o aspera Arteria
2
Sternotiroidei
. 2
Cricotiroidei
. 2
Hiotiroidei
. 2
Aritnoidei
. 2
Hioaritnoidei
. 2
Cricoaritnoidei postici
. 2
Cricoaritnoidei laterali
. 2
Sternohioidei
. 2
Coracohioidei
. 2
Stiloceratohioidei
. 2
Geniohioidei esterni
. 2
Geniohioidei interni
.
Muscoli Per la deglutizione
2
Stilofaringei
. 2
Sfenofaringei
. 2
Faringei
. 1
Esofageo
.
Muscoli Del Petto
2
Pettorali
. 2
Serrati maggiori antici
, coperti dal muscolo pettorale. 2
Serrati minori antici
, sotto il muscolo pettorale. 2
Subclavij
, sotto le clavicole. 44
Intercostali
, secondo la comune; ma secondo l'oppinione del nominato Zamboni, solamente 22. come egli mostrerà concludentemente in un suo Trattato. 2
Sospensorj, e motorj del mediastino
, altrimenti triangolari, situati interiormente nella sommità dello sterno.
Muscoli Della Scapula, e del Dorso
2
Trapezzj
, ovvero
cucullari
, che i Pittori chiamano la
capperuccia
. 2
Muscoli patienti
, ovvero
elevatorj della scapula
. 2
Romboidi
, ovvero
quadrati
sotto i trapezzj. 2
Latissimi del dorso
, ovvero
aniscaltori
. 2
Serrati maggiori postici
sotto i latissimi del dorso. 2
Serrati minori postici
, sotto i trapezzj, o
cucullari
. 2
Longissimi del dorso
. 2
Sacrolumbj
coperti da i trapezzj, e da i latissimi del dorso.
2
Semispinati
coperti da i trapezzj, e da i latissimi del dorso.
2
Sacri
coperti da i trapezzj, e da i latissimi del dorso.
2
Quadrati
sopra l'osso sacro.
Muscoli Propriij del Ventricolo
2
Sfincteri
del ventricolo, uno dello stomaco, e l'altro del piloro.
1
Septotransverso
, ovvero
diafragma
, che divide il ventre medio dall'inferiore
.
Muscoli Del Ventre Inferiore
2
Obliqui descendenti
. 2
Obliqui ascendenti
. 2
Retti
. 2
Transversi
. 2
Piramidali
.
Proprij dell'intestino retto
2
Elevatorj dell'ano
. 1
Sfinctere dell'ano
.
Muscoli Proprij delle parti genitali
1
Sfinctere della vescica
. 2
Elevatorj del membro
. 2
Dilatatorj dell'uretra
, ovvero del canale orinario. 2
Cremasteri
, o
sospensorj de' testicoli
. 2
Erettori della clitoride
.
Muscoli Tutti i propri dell'Omeri
2
Soprascapulari
, nella sommità della scapula. 2
Infrascapulari
, nella parte inferiore della medesima. 2
Rotondi maggiori
. 2
Rotondi minori
. 2
Deltoidi
, così detti per esser di figura della lettera Delta grande de' Greci.
Muscoli Del Cubito
2
Bicipiti
, altrimenti detti i
pesci del braccio
. 2
Bracchiei interni
. 2
Longiori
. 2
Breviori
. 2
Anconei
. 2
Quadrati
. 2
Tereti
. 2
Longi
. 2
Brevi
.
Muscoli Del Carpo della mano
4
Estensorj del carpo
4
Flessorj
2
Obliquatorj
2
Palmari
.
Muscoli Proprij delle dita della mano
8
Estensorj delle 4. dita
. 16
Flessorj
, cioè 8.
perforati
, e 8.
perforanti
. 12
Proprij de' due pollici
. 2
Indicatorij
. 2
Adduttori dell'indice
. 2
Abduttori dell'annulare
. 8
Lumbricali
. 8
Interossei
.
Muscoli Del Femore
4
Psoas
, due maggiori, e due minori
. 2
Iliaci interni
. 2
Tricipiti
. 2
Lividi
. 6
Glutei delle natiche
. 2
Piriformi
. 2
Obturatorj esterni
. 2
Obturatorj interni
, o
bursali
. 2
Innominati
, ovvero
quadrati
.
Muscoli Della Gamba, e Tibia
2
Retti
. 2
Vasti esterni
. 2
Vasti interni
. 2
Crurei
. 2
Membranosi
. 2
Semimembranosi
. 2
Sartorij
. 2
Seminervosi
. 2
Gracili
. 2
Tricipiti
. 2
Poplitei
.
Muscoli Del Tarso del piede
2
Tibiali antici
. 2
Peronei secondi
. 2
Tibiali postici
. 2
Peronei primi
. 2
Gastrocnemij
. 2
Solei
. 2
Plantari
.
Muscoli Proprij delle dita del piede
16
Flessorj
, cioè 8.
perforati
, e 8.
perforanti
. 8
Estensorj
. 2
Flessorj de' Pollici
. 2
Estensorj
. 2
Adduttorj
. 2
Abduttorj del minimo
. 8
Lumbricali
. 8
Interossei
. Avvertasi, che nella numerazione de' muscoli, in moltissimi luoghi si sono essi muscoli raddoppiati, per comprendere il numero loro preciso, tanto dell'una parte che dell'altra; come per esempio si dice due Deltoidi, s'intende l'uno del braccio destro, l'altro del sinistro.

Vocabolario

1681

Scheletro

Vedi
Scheletro
m. Tutta la compagine degli ossi connessi insieme si chiama da' Greci Sceletos, cioè Scheletro. Si divide questo comunemente in capo, tronco, ed articoli: da Ipocrate (al Lib. de Ossium natura) in capo, collo, spina, lombi, mani, e piedi: da Galenode Ossibus, in capo, spina, torace, mani, e piedi.
Capo
Il Capo è quella parte, che è posta sopra il collo, domicilio del cervello; si divide in craneo, e faccia, la qual comprende le due mascelle.
Craneo
Il Craneo è una cavità inegualmente ritonda, composta d'otto ossa, uno
osso della fronte
, due
ossa del sincipite
, uno
osso dell'occipite
, due
ossi petrosi
uno
osso sfenoide
, l'ultimo
osso etmoide
, insieme congiunti per mezzo di varie suture; cioè,
sutura coronale
,
sutura sagittale
,
sutura lamdoide
,
sutura squammosa
,
sutura sfenoidea
,
sutura etmoidea
.
Faccia
La faccia è 'altra parte del capo, composta delle due mascelle, ovvero mandibule (così dette a mandendo) superiore, ed inferiore.
Mandibula superiore
. La mandibula superiore è composta d'undici ossa, cinque per parte, ed uno nel mezzo senza pari; cioè,
ossi zigomatici
,
ossi lacrimali
,
ossi massimi
,
ossi proprj, e comuni del naso
, e l'undecimo interposto al palato, sotto delle narici, chiamato
vomere
.
Mandibula inferiore
La mandibula inferiore costa di due ossa, che negli adulti s'uniscono, e però viene comunemente costituita d'un solo, il mezzo della quale si chiama
mento
.
Denti
I denti, così detti quasi edentes, sono ossi particolari impiantati nelle mascelle a guisa di chiodi per isminuire il cibo, e formar la voce. Si distinguono in tre ordini,
incisorj
,
canini
, e
molari
ovvero
mascellari
, i quali sebbene non anno determinato tempo della loro nascita (in riguardo delle qualità individuali del feto e nutrice) nulla di meno sogliono ordinariamente nascere verso il settimo mese; essendo rarissimo quello che si racconta di Cneo Papirio, e Marco Curzio, che nacquero dentati. Tra' molari l'ultimo, perchè per lo più nasce da' 25. a' 30. anni, viene da Ipocrate chiamato
dente della sapienza
. Non mancarono però di quelli a' quali spuntò il medesimo dente solo nell'età decrepita.
Orbita
L'orbita nella mandibula superiore, è quella cavità che contiene l'occhio, chiamata orbita dalla figura orbiculare, composta di sei ossa, cinque comuni dal concorso degli ossi del craneo e faccia, e uno proprio che è il lacrimale soprannominato.
Occhio
L'occhio è l'organo della vista, composto di membrane, umori, vasi, e muscoli. Le membrane sono, secondo i più, l'
adnata
o
congiuntiva
dal
pericraneo
, l'
innominata
dalla membrana de' muscoli, la
nervea
o
albuginea
o
sclerote
dalla
dura madre
, la
cornea
, l'
uvea
dalla
pia madre
, la
retina
o
retiforme
dalla sustanza midollare del nervo ottico, a' quali s'aggiungono comunemente la
vitrea
, e
cristallina
. Gli umori sono tre;
umore aqueo
,
umore vitreo
, e
umore cristallino
, ovvero
pupilla
, sede della facultà visiva, legato a guisa di pietra anulare dall'estremità della
tunica uvea
, che oltre l'
iride
costituisce il
legamento ciliare
. Sono i vasi vene copiose dalle iugulari esterne, e interne, arterie dalle
carotidi
, nervi dalla prima e seconda coniugazione, de' quali i primi si chiamano
nervi ottici
, che, ostrutti, producono la
gotta serena
. I muscoli sono sei;
muscolo superbo
,
muscolo umile
,
muscolo indignatorio
,
muscolo bibitorio
, e due
muscoli amatorij
; a' quali, negli animali bruti, s'aggiugne il settimo,
muscolo suspensorio
.
Orecchio
L'orecchio è l'organo delle discipline, senza il quale è impossibile diventare uomo erudito. Si divide in
orecchio esterno
, ed
orecchio interno
; riceve quello le specie audibili, ovvero il suono, e questo le giudica.
Naso
Il naso è l'instrumento dell'odorato, e acquitrino delle superfluità escrementizie del cervello. Riceve la parte esterna le specie odorabili; l'interna le giudica.
Collo
Il collo è la parte che unisce il capo col torace, anteriormente si chiama
gola
, posteriormente
cervice
. La gola largamente così detta (perchè propriamente è l'
esofago
) viene composta da varie cartilagini, oltre i muscoli (de' quali al suo proprio luogo si è detto) che insieme coll'osso ioide, colla varietà de' lor moti, dependenti dagli accennati muscoli, servono alla varia formazione della voce. Sono queste cinque, cioè
tiroide
,
cricoide
, due
aritnoidi
, ed
epiglottide
; delle quali, particularmente l'aritnoidi, che costituiscono la
rimula
, da' Greci chiamata Glottis, colla loro varia dilatazione, e restrizione, fanno la varietà delle voci.
Tronco
Il tronco comprende la spina, il torace, e l'ossa, al medesimo aderenti.
Spina
La spina è il canale osseo, recettacolo della
spinale midolla
, esteso dal capo al coccige. È composta di 24.
vertebre
, e osso sacro, in tal modo articolati, che s'accomodano quasi ad ogni varietà di moto. Si divide in
cervice
,
dorso
,
lombi
, e
osso sacro
. La cervice costa di sette vertebre superiori, il dorso di dodici, i lombi di cinque, l'osso sacro negli adulti è unico, e trifido, ne' bambini si divide in cinque e sei parti; al quale nell'estremità si congiugne il
coccige
, osso cartilaginoso per lo più trifido, rare volte quadrifido.
Torace
Il torace è l'ambito ovvero ricettacolo delle parti vitali, formato anteriormente dallo
sterno
, e
mucronata cartilagine
; lateralmente da dodici
coste
per banda, sette
legittime superiori
, e cinque
spurie inferiori
; e posteriormente da dodici
vertebre
: stabilito superiormente dalle
clavicole
, e difeso posteriormente dalle
scapule
, ancorchè queste realmente appartengano al braccio.
Mano
La mano, o per meglio dire, la
gran mano
, è l'organo apprensorio; e si divide in omero, cubito, e mano estrema.
Omero
L'omero è un solo osso grande e robusto, articolato alla scapula, e cubito.
Cubito
Il cubito costa di due ossi,
radio
ed
ulna
.
Mano estrema
La mano estrema si divide in
carpo
,
metacarpo
, e
falange
delle dita. Il carpo costa di otto ossa piccole, connesse fra di loro per armoniam, e col metacarpo per sinartrosim. Il metacarpo di quattro; perchè il quinto appartiene al dito pollice, e col medesimo manifestamente si muove. Le
dita
, cioè
pollice
,
indice
,
medio
,
anulare
, e
auriculare
, sono composte di tre ossa articolate per ginglimon, che costituiscono, primo, secondo, e terzo internodio
.
Piede
Il piede, o' per meglio dire, il
gran piede
, è l'organo ambulatorio; si divide, come la mano, in tre parti, femore, gamba, e piede estremo.
Femore
Il femore, osso grandissimo fra tutti quei del corpo, congiunto con l'ischio per diartrosim, e colla tibia per ginglimon. À superiormente due estruberanze, necessarie all'inserzione de' muscoli rotatorij, chiamate
trochanter maior
, ed
trochanter minor
.
Ginocchio
Il ginocchio è la parte anteriore dell'articolazione del femore colla tibia, e poplite parte posteriore di detta articolazione.
Rotella
, o
patella
La rotella o patella, è un'osso rotondo, che stabilisce l'articolazione del femore colla tibia.
Gamba
La gamba è composta di due ossi,
tibia
, e
fibula
, che costituiscono nella parte inferiore due estuberanze o
malleoli
, l'uno interno corrispondente alla tibia, l'altro esterno alla fibula.
Piede estremo
Il piede estremo si divide in tarso, metatarso, e falange delle dita. Il
tarso
costa di sette ossa,
talo
,
calcagno
,
scafoide
,
cubiforme
, e tre
innominati
.
Metatarso
Il metatarso è composto di cinque ossa: non corrisponde al metacarpo della mano; perchè il quinto non appartiene al pollice.
Dita
Le dita son composte di tre ossa, come quelle della mano; eccetto il pollice, il quale è composto di due solamente.
Ristretto di tutto lo Scheletro
L'ossa, che realmente concorrono alla costituzione perfetta dello Scheletro umano (ancorchè diversissimo sia, con la varietà dell'opinioni, il numero) si riducono per la più sicura, seguendo anche io in ciò il parere dell'eruditissimo Dottor Medico, e singolare Anatomista, nella Città di Firenze, Giuseppe Zamboni, dal quale io sono assistito nell'esposizione delle materie Anatomiche appartenenti a questo Trattato; si riducono dico, al numero di dugento cinquanta sette, tra' quali, per procedere ordinatamente; sono i primi; 8 del Craneo. 11 della Mandibula superiore. 2 della Mandibula inferiore. 3 dell'Osso Ioide. 32 Denti. 24 della Spina. 3 dell'Osso sacro. 3 del Coccige. 2 Clavicole. 24 Coste. 3 dello Sterno. 2 Scapule. 2 Omeri. 2 Radij. 2 Ulne. 16 del Carpo, 8. per parte. 8 del Metacarpo, 4. per parte. 30 delle Dita della mano, 15. per parte 2 Ilij. 2 Ischij. 2 della Pube. 2 Femori. 2 Tibie. 2 Fibule. 2 Rotelle. 14 del Tarso, 7. per parte. 10 del Metatarso, 5. per parte. 28 delle Dita, 14. per parte. 8 Sesamoidei de' pollici del piede, 4. per parte, 6 Negli orecchi, 3. per parte. ------------ num. 257. in tutto.

Vocabolario

1681

Vena

Vedi
Vena
. Nel corpo dell'Animale dicesi quel canaletto dentro al quale scorre il sangue. E perchè le Vene, le Arterie, ed i Nervi, concorrono alla struttura e fabbrica de' muscoli (de' quali a suo luogo s'è parlato per la necessità che della loro cognizione anno i nostri Artefici) non sarà disdicevole, che quì brevemente si spieghi la cognizione anatomica di tutte e tre queste parti, seguitando per sempre, come altrove s'è detto, la dottrina del celebre Medico, e singular'Anatomista, il Dottor Giuseppe Zamboni.
VENE
Vena. Secondo Galeno è 'l ricettacolo del sangue mescolato con lo spirito naturale; o come dicono gli Anatomisti, una parte similare spermatica dotata di semplice tunica, recettacolo del sangue refluo nel moto circulatorio. Le vene principali sono due, la prima detta
vena Porta
, l'altra nominata
vena Cava
, dalle quali scaturiscono tutte l'altre diramazioni.
Della Vena Porta e sue diramazioni
. La vena Porta è radicata nella parte concava del Fegato, e produce le seguenti propaggini. l'
Umbilicale
. le
Cistiche
la
Pilorica
le
Pancreatiche
il
Ramo splenico
il
Vaso breve
il
Mesenterico
con tutte le meseraiche, e intestinali la
Gastrica maggiore
la
Gastrica minore
la
Coronaria stomatica
l'
Epiploica destra
l'
Epiploica sinistra
la
Gastroepiploica destra
la
Gastroepiploica sinistra
l'
Emorroidali interne
.
Della Vena Cava
La vena Cava, o magna, è radicata nella parte convessa del Fegato, maggior'assai della vena Porta (anzi commensurata alla dimensione di tutto il corpo) e si divide in tronco superiore, e inferiore.
Delle diramazioni del tronco superiore della Vena Cava
Dal tronco superiore, o ascendente nascono le
Freniche
la
Mediastina
la
Coronaria del Cuore
la
Pulmonaria
l'
Azigos
, ovvero
sine pari
l'
Intercostali superiori
l'
Intercostali inferiori
le
Subclavie
le
Mammarie
le
Timiche
le
Capsulari
le
Cervicali
la
Muscula superiore
le
Iugulari esterne
le
Iugulari interne
la
Frontale
la
Temporale
le
Glossice
le
Assillari
la
Cefalica
la
Media
la
Basilica
la
Salvatella
Delle diramazioni del tronco inferiore della Vena Cava
Dal tronco inferiore nascono le seguenti diramazioni di vene: l'
Adiposa
l'
Emulgenti
le
Lombari
le
Spermatiche
le
Muscule
le
Sacre
le
Epigastriche
le
Hipogastriche
le
Iliache esterne
le
Iliache interne
l'
Emorroidali esterne
le
Pudende
le
Crurali
. l'
Ischiadica maggiore
l'
Ischiadica minore
la
Muscula inferiore
la
Poplitea
la
Surale
la
Saffena
Vena arteriosa
, e
Arteria venosa
. Sono vasi particulari per mezzo de quali si fa il moto circulatorio del sangue dal destro ventricolo del cuore, al sinistro per i polmoni
Vene lattee,
vene chilifere,
veneAselliane,
così nominate dalla bianchezza, dall'ufficio, ovvero dall'Inventore; sono quelle, che succhiano il chilo dagli intestini, e diffuse per il mesenterio, lo portano alla parte sanguificante.
ARTERIE
Arteria f. Una parte similare spermatica dotata di duplicata tunica, recettacolo del sangue e spirito vitale. Scaturisce dal sinistro ventricolo del cuore (sette volte più grossa e robusta della vena) l'
Arteria magna
ovvero
Aorta
, la quale a tutte le parti del corpo, niuna eccettuata, abbondantemente somministra il necessario alimento, riportandone le vene, quanto è loro superfluo, con incessante moto circulatorio al cuore, per ricever nuova perfezione. Si divide l'Arteria magna in tronco ascendente, e discendente: provvedendo col primo a tutte le parti superiori, e col secondo alle inferiori, quasi sempre compagna inseparabile delle vene.
Propaggini del tronco ascendente
L'Arteria magna ascendente produce le susseguenti propaggini. la
Coronaria del Cuore
la
Pulmonaria
le
Intercostali superiori
le
Subclavie
la
Mammaria
la
Mediastina
la
Muscula
la
Cervicale
le
Carotidi esterne
le
Carotidi interne
la
Temporale
l'
Assillare
, la quale si diffonde sino alla mano estrema, senza sortir'altre denominazioni.
Propaggini del tronco descendente
Dal tronco descendente dell'Aorta dependono le seguenti diramazioni. l'
Intercostali inferiori
le
Freniche
la
Celiaca
l'
Epatica
la
Splenica
la
Mesenterica superiore
l'
Emulgenti
le
Spermatiche
la
Mesenterica inferiore
le
Lombari
la
Muscula
l'
Hipogastriche
le
Pudende
l'
Emorroidali
l'
Iliache
le
Crurali
, le quali, a guisa dell'Assillari s'estendono sino all'estremità delle dita.
NERVI
Nervo, e Nerbo m. Una parte del corpo, simile a cordicella, primo strumento del senso e del moto, conferendo a tutto 'l corpo la forza del muoversi e del sentire; ovvero, come dicono gli Anatomisti, una parte similare, spermatica, veicolo dello spirito animale. Riconoscono tutti i Nervi la sua origine dal Cervello, alcuni immediatamente dentro la Cavità del Craneo, altri mediatamente, cioè dalla spinal midolla.
Della Cavità del Craneo
Dal di dentro della Cavità del Craneo scacuriscono sette paia ovvero coniugazioni de'
Nervi
, de' quali constituisce Il I. Gli
Ottici
, o
Visorij
Da' quali dependono anche tutte le principali membrane dell'occhio. Il II. I
Motori
de' Muscoli dell'occhio. Il III. Si diffonde alla Palpebra superiore, al muscolo Trocleare dell'occhio, al Naso, al Labbro superiore, a' muscoli della faccia, e delle tempie. Il IV. All'orecchio interno, a' denti dell'una e dell'altra mascella, alla lingua, al Labbro inferiore. Il V. Prodotto che à il Nervo
Uditorio
più molle, provvede alle fauci, a' muscoli della mascella inferiore, ed all'orecchio esterno. Il VI. Doppo esser'uscito della Calvaria, in compagnía dell'arteria Carotide, arrivato alle Clavicole, si divide in tre rami,
Costale
,
Recurrente
, e
Stomatico
; quindi si diffonde mirabilmente a tutte le parti del Ventre Medio, ed dell'Infimo, in propaggini innumerabili. Il VII. Finalmente tutto s'immerge nella lingua, eccettuati alcuni leggieri Surculi a' muscoli della Laringe.
Queste sette paia o coniugazioni de' Nervi, furono brevemente adombrate ne' due seguenti versi. Optica prima, oculos movet altera, tertia gustat, Quartaque, quinta audit, vaga sexta est, septima linguæ.
Della Spinal Midolla, e sue diramazioni
. Dal Cervello, e Cerebello allungati (a guisa di coda, appendice, o apofise) propende la Spinal Midolla, la quale, per la cavità formatale dalle Vertebre, ed osso sacro, vestita delle stesse membrane del Cervello, e d'un'altra nervosa robustissima (che nell'atto della flessione la rende più assicurata dalla rottura) e divisa pure, come il Cervello, in parte destra e sinistra, sempre più attenuandosi, diffonde di mano in mano trenta paia di Nervi, co' quali abbondantemente somministra a tutte le parti, sottoposte al Capo, lo spirito animale, necessario al senso ed al moto. Le prime sette propaggini de' Nervi prodotti dalla Spinal Midolla si chiamano
Cervicali
, perchè scaturiscono dalle Vertebre della Cervice: e doppo aver trasmesso ordinatamente, nel loro progresso, numerose diramazioni a' muscoli del Capo, Cervice, e Scapula, ristretti in un fascio si portano sotto l'Ascella, al Braccio, e Mano estrema, con diffonder rami innumerabili a tutti i loro muscoli; portandosi finalmente, con duplicato surculo, lateralmente a tutte le dita, sino alla loro estremità. Le dodici susseguenti si chiamano
Intercostali
; perchè propagginate per gli orificij laterali delle dodici Vertebre del Dorso, divise in due rami, col maggiore si portano per la parte inferiore delle coste internamente, insieme con le Vene ed Arterie Intercostali; col minore si reflettono nel Dorso, somministrando, col medesimo ordine, lo spirito animale alla Pleura, a tutti i muscoli Intercostali, del Torace, e maggior parte de' Dorsali. Le altre cinque diramazioni si chiamano
Lombari
, le quali (doppo aver provveduto, con numerosi ed intrecciati rami, a tutt'i muscoli del Ventre inferiore, e circonvicini del Dorso) unite con le sei propaggini dell'osso sacro, discendono, per la parte tanto interna quanto esterna, alla Coscia, Gamba, e Piede, diffondendo a tutt'i muscoli delle medesime parti, rami copiosi e robustissimi; terminando finalmente all'estremità delle dita, coll'istess'ordine, che fanno i Nervi del Braccio.
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