NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3
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R
Raffaello da Urbino 171. Viene a Firenze. Regala a Taddeo Taddei, Gentiluomo Fiorentino, de’ suoi be’ quadri. Ritorna a Urbino. Ritorna a Firenze, e studia sopra l’opere di Michelagnolo e di Lionardo, e fa grande amicizia con Fra Bartolommeo di San Marco 172. Dipigne in Perugia una Cappella a casa Baglioni. Ritorna a Firenze, e dipigne per la famiglia de’ Dei. È chiamato a Roma, e dipigne per Giulio II le tanto famose stanze. Sbaglio preso dal Vasari circa alla pittura della Signatura. Ammira l’opere di Michelagnolo, e da esse impara l’ottima sua maniera. Si riprende un autore, che impugna ciò 173. Prende il buon colorito da Fra Bartolommeo di San Marco. Opere sue bellissime. Lode dell’autore, di Raffaello 174. Qualità personali di lui, rarissime 176.
Ritratto d’Luca della Robbia, fatto da Andrea del Sarto 203.
Ritratto di S. Antonino del Capitolo de’ Padri di San Marco, come sia stato fatto 44.
Ritratto di Dello Pittore Fiorentino, nel chiostro di S. Maria Novella 64.
Ritratto di marmo d’Andrea del Sarto nel chiostro della Santissima Annunziata 206. e 207.
Ritratto di Tommaso Moro, di mano di Gio. Hoobeen in Roma 319.
Ryckaert Aesrtz 218.
Rogier Vandervveyde Pittore 144. Miracolo, che si racconta nella vita di questo pittore. Sue opere molto stimate. Sua morte. Lasciò giusto il suo a’ poveri 145.
Ruggiero di Bruggia Pittore 153.