Nominativo - Girolamo da Marzilla

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

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Discepolo di Girolamo da Marzilla, fioriva intorno al 1510. Non debbo tralasciare di fare qualche memoria del Pastorino da Siena, il quale, contuttociò menasse gran tempo di sua vita in qualità di garzone di Guglielmo da Marzilla, Pittore Franzese, singolarissimo nel colorire in vetro; pur tuttavia apprese tanto da quel valentuomo, che tornato in Italia, potette fare onore al maestro, con introdurre una miglior maniera di far lavori di quella sorta: per lo che, non solo fu amato in vita, ma anche meritò alla morte del suo maestro, che seguì nel 1537 essere lasciato erede di tutti i vetri, disegni e arnesi, che egli possedeva, appartenenti a quell’arte, siccome rimaneva anche in parte erede di sua virtù. Il Pastorino dunque, dopo la morte del Marzilla, dipinse in vetro, compose e adattò il bellissimo occhio, che fu posto sopra la porta principale del Duomo di Siena, al quale fece vedere molte figure di Santi, con buona diligenza e disposizione condotti, ed è fama ancora (e lo lascia scritto il Cavalier Baglioni) che fosse opera delle sue mani, l’occhio della Basilica di San Pietro in Roma: il che ne fa credere, che egli altre molte opere conducesse in quel genere, che a nostra notizia non son pervenute. Sappiamo bene, che egli fu solito di operare, per lo più con disegni di Perino del Vaga, valoroso pittore de’ suoi tempi. In questi tempi partorì la città d’Amsterdam Teodoro Horenhert, che riuscì eccellente intagliatore: e fu quegli, che intagliò molte opere di Martino Hemskercq, diede fine al viver suo il sessantesimo di sua età l’anno 1590.

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