Nominativo - Giovanni degli Agli

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

Pagina 56

Vedi

Fra le lodi, che dagl’intendenti si danno a quest’artefice una fu, che lavorò con tanta diligenza l’opere sue a fresco, che non punto ebbe bisogno di ritoccarle a secco; onde ha mostrato il corso di tre secoli essersi quelle per cagione di tal sua accuratezza così ben conservate, che fino a’ tempi nostri si son vedute molto fresche, la dove quelle degli altri anno in gran parte ceduto al tempo. Tornato poi a Firenze , dipinse per Giovanni degli Agli a Nuovoli sua villa fuor della Porta al Prato in un tabernacolo un Cristo morto con molte figure, la storia de’ Magi, ed il Giudizio universale; e per gli Monaci di Certosa fece la tavola dell’Altar maggiore; e perché fu intendentissimo di Botanica, e dell’arte Chimica, datosi per ultimo tutto all’esercizio della medicina, della quale sempre si dilettò, è fama che nella medesima Città di Firenze , medicando gl’infermi nella pestilenza del 1383. di cui fa menzione il nostro Rondinelli , e nella sua età di circa anni 74. finisse il corso sua vita.

Con il contributo di