Nominativo - Ferdin. Princip. et Infant. Hispan.

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

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In Delft, città di Olanda, in casa uno di coloro, che lavorano di terra, che chiamano Bierbrovver, erano alcune tele a guazzo, con istorie della vita di Gioseffo, con varj panneggiamenti; ma perchè in quel luogo sono frequentissime le piogge e i tempi tempestosi, molto più che negli altri paesi di Olanda, le calcine non sono tanto perfette: e l’acqua portata impetuosamente da’ venti, penetra molto le muraglie, questi quadri si condussero in male stato, e fu gran perdita per la gran quantità de’ ritratti, che erano in essi, fatti al naturale, in che Luca fu veramente eccellentissimo. Ma giacchè parlavamo di ritratti, uno ne era di sua mano, grande quasi quanto il naturale, in Leida in casa del Maestro de’ Cittadini, che noi diremmo il Console, prima dignità del Magistrato di quella città, chiamato per nome Claes Ariaensz, che in nostra lingua vuol dire Niccolò di Adriano. Altri maravigliosi ritratti di sua mano sono sparsi in diverse parti d’Europa; ma quanto ogni altro apprezzabile è quello, che si vede nel Palazzo del Serenissimo di Toscana, nelle stanze, dove sono le pitture, che furono della gloriosa memoria del Cardinal Leopoldo, fatto al vivo dalla persona di Ferdinando Principe e Infante di Spagna, Arciduca d’Austria. È un giovane di vago aspetto, ritratto in profilo, in quadro minore di braccio, con capelli distesi, con berretta in capo alla gran giojellata, con una tesa larga a foggia di cappello, e collana da Grande di Spagna al collo: e nella più alta parte del quadretto sono scritte, con gran leggiadria, le seguenti parole: Effig. Ferdin. Princip. et Infant. Hispan. Arch. Austr. et Ro. Imp. An. aetat. suae XI. Nè voglio lasciar di dire per ultimo, come il ritratto di Luca, intagliato da Teodoro Galle, va alle stampe fra quegli di altri valentissimi maestri, che noi Italiani diciamo de’ Paesi Bassi: ed in piè del ritratto si leggono i seguenti versi: Lucae Leidano Pictori Tu quoque Durero non par, sed proxime Luca, Seu tabulas pingis, seu formas sculpis ahenas Ectypa reddentes tenui miranda papyro Haud minimam in partem (si qua est ea gloria) nostrae Accede, et secum natalis Leida Camaenae. Nella Reale Galleria del Serenissimo Granduca si conserva un quadro in tavola di mano di Luca, alto circa un braccio e mezzo, dove si vede Maria Vergine, in atto di sedere, col suo Divino Figliuolo in collo, e dalla parte destra San Giovanni fanciullo, che lo adora: la Vergine con una mano posta sopra l’altra, si tiene dolcemente a sedere sopra il seno il suo Gesù: l’aria della testa è bellissima, di un colorito acceso e ben colorata. Questo quadro avanzato al fuoco unicamente, colà nelle parti di Sassonia, fra altri, che tutti perirono, fu mandato a donare alla gloriosa memoria di Ferdinando Il Granduca. Bartolommeo Ferreres, Pittore di quelle parti, aveva di mano di Luca una bellissima Vergine. Fu anche molto stimata una sua tavola, la quale fu poi comprata dal virtuoso Goltzio di Haerlem in Leiden l’anno 1602 a gran prezzo. Era figurata in questa tavola la storia del Cieco di Jerico, quando fu da Cristo illuminato; gli sportelli eran dipinti di dentro e di fuori: dalla parte di dentro erano figure appartenenti a quel fatto, e molti ritratti al naturale, con abiti, berrette e turbanti, tanto vaghi, quanto mai dir si possa: nella parte di fuori era una donna e un uomo, che tenevano alcune armi. Nella figura del Cristo appariva una mirabil mansuetudine: e il Cieco quivi condotto, vedevasi porger la mano, e stare avanti al Signore in attitudine molto propria. In lontananza erano boscaglie naturalissime: e vedevasi in piccola figura lo stesso Cristo, in atto di chiedere il frutto all’albero del fico: e vi era la data del tempo del 1531; e questa fu l’ultima opera, che Luca facesse a olio, nella quale, quasi presago di sua vicina morte, che seguì due anni dopo, parve, ch’e’ volesse fare gli ultimi sforzi dell’arte, e lasciare al mondo un vivo testimonio di quanto valessero i suoi pennelli.

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