NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1
1681
Pagina 6
Vedi
Ben è vero che poi a cagion dell’essere stato diminuito il patrimonio, esse prestanze si ridussero a poco, finché per quanto s’è potuto fino a ora riconoscere, non si faceva più menzione di tal famiglia, o perché ella rimanesse estinta, o perché ella avesse abbandonato la Città: trovasi dunque nella prestanza del Quartiere S. Giovanni dell’anno 1369. in Camera Fiscale, nel Gonfalone delle Chiavi, Via Borgallegri a 55. (che è appunto il luogo dove sappiamo che operò, e forse ebbe per alcun tempo sua abitazione il nostro Artefice) Dominicus Lapi Gualtierij Cimabue flor. 22. 4. 5. e nella prestanza del 1390. Quartiere S. Giovanni , Via di Borgallegri a 85 Gualtieri di Domenico Gualtieri fior. 6.1.8. e in quella del 1397. S. Gio. Via di Borgallegri a 29. Gualtieri di Domenico Gualtieri fol. 19.10. e in quella del 1426. S. Giovanni 35. Gualtieri di Domenico Gualtieri, Gonfalone Chiave, fior. 2.11. Ma per non essere tedioso al Lettore in raccontar ad un per uno gli uomini di questa casa (che in Firenze passò per la maggiore) e anche per dar luogo ad altri di poter rintracciarne la serie continovata fino a’ nostri tempi, se pur’ella vi si sia condotta, il che fin qui a me non è riuscito fare; mostrerò in fine delle presenti notizie, un piccol’Albero delle ritrovate fino a quest’ora. Finalmente ebbe Cimabue oltre al famosissimo Giotto molti Discepoli, che divennero buoni Pittori, Scultori, ed Architetti, come nelle note di ciascheduno si dirà; da’ quali poi, siccome noi in questa nostra operetta c’ingegneremo di mostrare, queste bell’Arti da Maestro a Discepolo trapassando, ed al sommo di lor perfezione a poco a poco ascendendo, sonosi dilatate per tutto il Mondo. Pervenuto finalmente Cimabue al sessantesimo anno di sua età, gloriosamente menata, passò da questa all’altra vita l’anno 1300. e nella Chiesa di Santa Maria del Fiore di Firenze sua Patria, fu onorevolmente sepolto col seguente Epitaffio.
CREDIDIT UT CIMABOS
PICTURÆ CASTRA TENERE:
SIC TENUIT.
VERUM NUNC TENET ASTRA POLI.
Ne’ Sepoltuarj di Francesco Segaloni e di Stefano Rosselli, vien fatta menzione d’una Sepoltura ch’ebbono gli uomini di questa Casa, e che tuttavia si riconosce nel Cimitero Vecchio di S. Croce verso tramontana, dove a num. 95. apparisce un arme con una branca di Leone, e sopra un Rastrello con quattro Gigli, e dice così.
S. Io. Lombardi, e poi Nota Dominici Lapi Gualtierij et filiorum .