Nominativo - Cornelis di Cornelis Kunst

Numero occorrenze: 2

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

Pagina 222

Vedi

Fioriva del 1520. Siccome si poteva dire con verità, che Cornelis di Cornelis Kunst, figliuolo di Cornelio Engelbrechtsen, eccellente pittore, fosse veramente nell’arte della pittura erede della paterna virtù; così non sarebbe contro al vero l’affermare, che Luca Cornelisz, del quale ora si parla, non punto si mostrasse inferiore al fratello nel suo operare. Nacque egli dello stesso Cornelio Engelbrechtsen l’anno 1495 e da esso apprese i precetti dell’arte: e perché la sua patria non gli somministrava tante occasioni, quante gli abbisognavano per poter co’ pennelli onestamente alimentarsi, fu costretto talvolta (ciò che è vergogna di queste belle arti il raccontare) ad esercitarsi nel mestiere del cuoco, dal che prese il soprannome di Kocck. Fu questo pittore, ne’ suoi tempi, molto stimato, tanto nel lavorare a olio, che a guazzo: e in Leida sua patria fece molte cose; ma particolarmente si vedevano in casa un tal’ Aus Adriansz Knottr, che per suo diletto attendeva ancora egli alla pittura, alcune tele fatte a guazzo assai ben finite, con buona invenzione, ed espressione d’affetti, appropriata all’azione delle figure. Fra queste era molto lodata una storia dell’Adultera Evangelica. In casa di Jacomo Vermy erano pure alcuni suoi quadri a guazzo. Vedendo poi Luca di non potersi, per iscarsezza d’occasioni, mantenere in Leiden: e sentito, che l’arte della pittura era grandemente stimata in Inghilterra, sotto la protezione di Enrico VIII che molto se ne dilettava, deliberò d’abbandonar la patria, e così insieme colla moglie e sette o otto figliuoli ch’egli aveva allora, colà si portò. Dopo tal sua partita, dice il Vanmander, non essersi avuta di lui altra notizia, se non che a Leiden venne un suo bel quadro in mano di un mercante, chiamato per suo nome Hans de Hartoogh, che in nostra lingua significa Giovanni del Duca: e che quando capitò ne’ Paesi Bassi il Duca di Leycester per Governatore, condusse seco alcuni Signori Inglesi, i quali, per la cognizione dell’operar suo in Inghilterra, compravano quanti quadri fatti da lui, davano loro alle mani.

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

Pagina 359

Vedi

C Il Capanna 227. Capitani a caballo dipinti in Duomo, e da chi 43. Cappella de’ Brancacci del Carmine 81. Carel d’Ypeyr Pittore 338. Fu molto iracondo. Prende molta malinconia per alcune parole dettegli per ischerzo. Si ferisce nel petto da sé 339. E in pochi giorni se ne muore 340. Carletto Caliari Pittore 347. Carri per la festa di San Giovanni di Firenze, dipinti da Andrea del Sarto 204. Carte sporchissime intagliate e pubblicate 188. Cassoni dipinti per arredi di spose 64. Santa Caterina de’ Vigri, detta da Bologna, e sua vita 114. Nacque di genitori ferraresi. Sua nascita prevenuta da visioni e segni mirabili. Attese alla pittura appresso Lippo Dalmasi 112. Fece molte belle Miniature. Operò per essa il Signore molti prodigi in vita e in morte 113. Cavalli e loro moto, come stà 60. Cavallo di bronzo di Gattamelata in Padova 38. Cenacolo d’Andrea del Sarto nel Convento delle Monache di S. Salvi 203. Cefare Sesto Pittore 330. Sue opere 331. Chiesa di San Michele in Palchetto, o delle Trombe, detta S. Elisabetta 3. Chiesa e Coro di San Marco di Firenze variata dal primo essere. Vedi la Nota 47. Chiesa della Santa Casa di Loreto restaurata e come 292. Claes Rogier 305. Colonna del Tempio di S. Giovanni 37. Colonna di Mercato vecchio 37. Colorire a olio chi l’inventasse, e chi lo portasse in Italia 26 e 27. Colossi di mattone e stucco, posti intorno alla Cupola del Duomo di Firenze, di Donatello 38. Conventi e Monasterj distrutti per l’assedio di Firenze 202 e 205. Cornelis Engelbrecktez Pittore di Leida, e sue opere. Ritrovò l’invenzione di colorire a olio già perduta 142. Fu maestro di Luca d’Olanda 143. Cornelis di Cornelis Kunst 220. Cornelis Molenar Pittore 340. Cosimo Rosselli e sue opere 109. Suoi discepoli 100. Cristofano, detto il Moretto 198. Il Crocchia Pittore 235. Crocifisso della Cappella della Santissima Nunziata 43.

Con il contributo di