NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1
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LIX. 1642 GIOVANNI BAGLIONI Pittore Romano, nel suo Libro de’ Pittori Scultori e Architetti dal 1572 al 1642. nel Dialogo a 4. dice così.
Appena GIOTTO Fiorentino ritornò in vita le buone Arti, e venne in Roma ad esercitarle, che con esso lui Pietro Cavallini Romano impiegossi etc. in artifici di nobili lavori, e si mostrò degno d’esser nato nella Patria delle virtù: e regnando in RomaBonifacio VIII. servì et aiutò GIOTTO nell’opera del musaico dentro il Cortil vecchio di S. Pietro Vaticano, ove fu la storia della Navicella, per ordine del Cardinal Giacomo Stefaneschi, lavorato.