Nominativo - Boccaccino Boccacci

Numero occorrenze: 3

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

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Nato ..., morto 1558. Boccaccino Boccacci, detto Boccaccino, Pittore Cremonese, fiorì circa il 1520. Tenne una maniera di dipignere fra’l moderno e l’antico, e nella sua patria ebbe fama di buon pittore; tantoché, divenuto oltremodo gonfio, pel concetto di sé stesso, sentendo celebrare le opere, che in Roma aveva condotte il gran Michelagnolo, colà apposta volle portarsi. E non prima l’ebbe vedute, che cominciò a parlarne così male, che portò non poca meraviglia agli intendenti dell’arte. Non andò molto, che a costui fu dato a dipignere una Cappella nella Chiesa di Santa Maria Transpontina, da coloro, che avendo di lui formato qualche concetto, per quello solamente, che loro gliene aveva portato la fama dalla sua patria, accresciuto dal sentirlo dare tanto alla sicura, e così magistralmente suo giudizio sopra le opere di Michelagnolo; ma non ebbe sì tosto finita e scoperta la sua pittura, nella quale volle rappresentare l’Incoronazione di Maria Vergine nostra Signora, che fece dare nelle risa tutti i Pittori di Roma, e coloro principalmente, che dalle sue millanterie si eran lasciati persuadere ad averlo in qualche stima. Tantoché egli divenuto ormai la favola di Roma, abbandonata quella città, colle trombe nel sacco, come noi dir sogliamo, se ne tornò alla patria, nella quale fece molte opere, delle quali è più bello il tacere, che il lungo favellarne. Dirò solo, che le maggiori fra queste, furono istorie della Madonna nel Duomo sopra gli archi di mezzo. Insegnò costui l’arte a Cammillo suo figliolo, che gli fu molto superiore; e nell’anno 1558 ebbero fine i giorni suoi. Questo nome di Boccaccio fu usitatissimo per l’Italia nel secolo del 1300 che dipoi passò anche in cognome, o come si dice, in casato. Tal nome appunto ebbe il Padre del nostro Fiorentino Cicerone, Giovanni Boccacci, denominato perciò il Boccaccio, onore singolarissimo di Firenze sua patria, e del castello di Certaldo, donde i suoi maggiori, come egli attesta nel trattato De Fluminibus, traevano loro origine.

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Ho addietro fatta menzione di alcuni Pittori Cremonesi, che poco avanti al 1500 furono i primi ad operare con assai lodevole maniera: tali furono Galeazzo Rivello, Altobello Milone, Bonifazio e Francesco Bembi, Giacomo Pamporino e Boccaccino Boccacci. Dirò adesso alcuna cosa di altri derivati dalle scuole di costoro. Tommaso Alessi, detto il Fadino, siccome abbiamo da Anton Campi nella sua storia, stato amicissimo di Galeazzo Campi, padre dello stesso Antonio, ebbe una maniera tanto simile a lui, che le pitture dell’uno né punto né poco si distinguevano da quelle dell’altro.

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B Baccio da Montelupo, ed è il soprannome di Bartolommeo Lupi 146. Sue opere. Fece molti Crocifissi 147. Il Bagnacavallo. Vedi come sopra. Sue opere 328. Autori, che hanno scritto di questo pittore 329. Baldassar Peruzzi 244. Suoi infortunj e disgrazie. Fece il ritratto di Borbone, saccheggiatore di Roma. Sua morte e sepoltura 246. Barent Pittore 192. Fra Bartolommeo, detto fra Carnovale. Fu maestro di Bramante Architetto 265. Fra Bartolommeo di San Marco Pittore. Fu chiamato Baccio dalla Porta, e perché. Studia sotto Cosimo Rosselli. Fu per qualche tempo compagno dell’Albertinelli 148. Si fa Domenicano, illuminato dalle prediche del Savonarola 140. Sue opere 150. Bartolommeo di Donato Pittore 68. Bartolommeo Raminghi, detto il Bagnacavallo 327. Base della statua di Donatello, rappresentante un Daviddi bronzo, che stà in Gallera 41. Bassirilievi del Campanile di Santa Maria del Fiore 65. Bassirilievi di marmo della Cappella del Santissimo Sagramento nella Chiesa di San Lorenzo 41. Benozzo Gozzoli Pittor Fiorentino 89. Iscrizione sepolcrale 90. Benvenuto Cellini e sue lodi 267. Sue opere fatte in Francia. Suo vago racconto di dette opere 269. Bernardino Gatti, detto il Sojaro. Fu allievo del Correggio 294. Bernardino Ricca, detto il Ricco 231. Bertoldo Fiorentino 41. Bernardo Pinturicchio Pittore. Fu uomo stravagantissimo 217. Bernardo Van-Orlai Pittore 225. Boccaccino Boccacci Pittore 220 e 199. Bonifazio e Francesco Bembi 199. Byckaert Aertsz Pittore 218. Il Brusasorci 320.

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