Luogo - San Damiano

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 3

1728

Pagina 278

Vedi

Discepolo di Pietro Perugino, fioriva fino al 1524. Seppe così bene quest’artefice approfittarsi de’ precetti di Pietro suo maestro, che fra’ discepoli, che egli lasciò vivi alla sua morte, egli riuscì senza fallo il migliore, massimamente in ciò, che al colorito appartiene. Stette in Perugia qualche tempo: e poi vinto dalle persecuzioni de’ malevoli ed invidiosi artefici che a grand’onta si recavano la virtù d’un uomo forestiero, come egli era, deliberò quindi partirsi, e portarsi a Spoleto: e accasatovisi onoratamente, fu anche aggregato alla cittadinanza di quella città: e non tanto in essa, quanto in molte altre dell’Umbria, lasciò memorie della virtù sua. Per la Chiesa di sotto di San Francesco in Ascesi, dipinse la tavola di Santa Caterina, ad istanza del Cardinale Egidio Spagnuolo: ed una pure ne colorì in San Damiano. Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, nella Cappella piccola, in luogo, dove seguì la preziosa morte del Patriarca San Francesco, dipinse alcuni Compagni di esso Santo, con altri Santi in mezza figura, attorno ad un’immagine di rilievo di esso San Francesco, i quali colorì con buon gusto.

Con il contributo di