Luogo - S. Fiore

Numero occorrenze: 2

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 1

1681

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Ma quantunque si ricavi dal Vasari, che furono amici di Giotto e Dante, e Oderigi; donde si deduce poi, mi dirà alcuno, che tra questi due ultimi passasse amicizia, e amicizia tale, che anzi familiarità, che conoseenza dir si potesse? Non da altri dico io, che dall’istesso Dante; perciocché volendo dimostrare come s’introducesse a riconoscerlo, finge che camminando sopra la prima Cornice del Monte del Purgatorio, trovasse anime, che piegate sotto a gravissimi pesi, andassero chine chine per quel Verone, purgando il vizio di superbia, e vanagloria; e che mentre gli parlava Omberto Aldobrandeschi de’ Conti di S. Fiore fusse riconosciuto, e chiamato da Oderigi, come apparisce ne’seguenti versi. Et un di lor (non questi che parlava)
Si torse sotto’l peso, che l’impaccia.
E videmi, e conobbemi, e chiamava
Tenendo gli occhi con fatica fisi
A me che tutto chin con loro andava.

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O
Onorio III. dà a’ Frati di S. Domenico la Chiesa di S. Maria Novella 4.
Opinioni male adattate al vero di quanto danno sieno alla letteratura 9.
Omberto Aldobrandeschi de’ Conti di S. Fiore 59.

Con il contributo di