Luogo - porta a san Mammolo di Bologna

Numero occorrenze: 1

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

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Discepolo, secondo il Malvagia, di Franco Bolognese, fioriva circa al 1340. Il Baldi citato da Carlo Cesare Malvagia nelle Vite de’ Pittori Bolognesi afferma essere stato questo un diligentissimo pittore, e d’aver condotte le cose sue con molta delicatezza, il che non apporterà maraviglia a chi bene intende l’arte, supponendosi esser’egli stato discepolo d’un pittore, che era in uno stesso tempo, per quanto permetteva quel secolo, eccellente miniatore; ma io però col parere di ottimi pittori pratichissimi pure delle pitture della Città di Bologna, non dubito di affermare, ch’egli fosse stato discepolo o del nostro Giotto, o de’ suoi scolari, già che nell’opere, che si dicono sue, in tutto e per tutto si riconosce quella loro maniera. Di mano di quest’Artefice dice il mentovato Malvagia, essere una nostra Donna col Bambino Giesù, avanti alla quale sta genuflesso colui, che tal’ opera fece dipignere: e questa è nell’antichissima Chiesa della Madonna del Monte fuori della porta a san Mammolo di Bologna; ed una simile in una Chiesuola detta comunemente la Madonna de’ denti, l’una e l’altra dipinta sopra legname, e sotto questa è scritto: Vitalis fecit hoc opus 1345. Dice ancora essere di sua mano il Natale del Signore sotto le prime logge del chiostro di san Domenico; ed un altro in muro dentro la Chiesa nel primo pilastro presso la Cappella maggiore; ne altra notizia abbiamo dell’opere di costui.

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