Luogo - Monastero degli Angeli

Numero occorrenze: 3

NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2

1686

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DON SILVESTRO MONACO CAMALDOLESE del Monastero degli Angeli di Firenze MINIATORE

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Vuole ogni dovere che fra coloro, de’ quali abbiamo fatta menzione, che ad esempio del famosissimo Giotto s’applicarono in questi primi secoli del risorgimento della pittura, all’arte del miniare, io faccia alcuna ricordanza di Don Silvestro Monaco Camaldolese del Monastero degli Angeli di Firenze, come quegli, che condusse opere si belle e per diligenza, e per disegno, per quanto quei tempi comportar poterono, che meritarono non pure gli applausi de’ gran Monarchi, ma eziandio degli stessi professori del secol buono. Ma prima è da sapersi, come circa gli anni del Signore 1340. venne nel nominato Monastero un Monaco di santi costumi, chiamato Don Iacopo Fiorentino, il quale molto stimando ogni piccolo avanzo di quel tempo, che non occupavano le sue osservanze (virtù propria solamente di Religiosi molto perfetti per desiderio di ben servire a Dio, ed alla Chiesa sua) erasi con grande studio guadagnata una maniera di scrivere in quella sorta di carattere grosso, che si ricerca pe’ libri da coro, che per lo più scrivevansi sopra carta Pergamena, che con molta ragione gli vien dato nome fra gli scrittori del più eccellente in tale facoltà, di quanti fossero stati avanti a lui, ed anche per più secoli poi.Questi non solamente scrisse per lo Monastero suo fino a venti pezzi di libri da Coro, i maggiori, che avesse veduta l’Italia tutta fino al suo tempo, ma eziandio moltissimi per Roma, Venezia, e Murano, per lo Monastero di san Mattia della stessa Religione; per lo che ne fu celebrato in vita da ognuno, che conobbe sua gran virtù (e particolarmente dall’eruditissimo D. Paolo Orlandini monaco del suo Ordine, che in sua lode compose molto in verso latino) ma dopo sua morte vollero i suoi Religiosi in memoria di lui conservare in una degna custodia quella sua mano, che si eccellentemente, e religiosamente tanto operò in servizio del sacro canto.

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L Lando da Siena archit. sua vita 42. Leon X. Sommo Pontefice a Firenze visita il Monastero degli Angeli 61. Libro antico de’ morti del Convento di san Domenico in Siena 3. 5. Libro intitolato Martilogio esistente nell’Archivio di san Pietro in Roma 3. Libreria di san Lorenzo del Sereniss. Granduca 12. Libri di antichissimi Poeti Provenzali, che vi conservano 90. 92. Libro antico degli uomini della Compagnia de’ Pittori di Firenze 13. 33. 48. Libreria celebre de’ manoscritti originali, e spogli del Senat. Carlo Strozzi 64. 67. 79. Libreria insigne anticamente in Provenza, ridotta a ben’ essere dopo le guerre dal Monaco dell’Isole d’Oro 89. Lino pitt. scult. e archit. sua vita 8. Lionardo Aretino istorico 107. Lionardo della nobile famiglia de’ Buonarruoti Simoni 104. Lippo pitt. Fiorentino sua vita 84. Lippo Vanni pitt. Sanese 87. Lippo Memmi pitt. Sanese sua vita 34. Loggia de’ Signori in Piazza architettata dall’Orcagna 65. Loggia d’Or San Michele dipinta 43. Loggia de’ Mercanti d’Ancona da chi architettata 75. Lorenzo Ghiberti scult. Fior. fa le due porte di S. Giovanni 32. Lorenzo Bolognese pitt. sua vita 57. Magnif. Lorenzo de’ Medici padre, di Papa Leone X. 62. D. Lorenzo Monaco Camaldolese pitt. sua vita 94. Lorenzo di Bicci pitt. Fiorent. sua vita 96. Lorenzo Antonio Vite pittore 109. Lorenzo di Filippo archit. 103. Lorenzo di Gio: d’Ambrogio scult. 103. Luca di Giovanni da Siena scult. 80.

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