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Ma perché più facil cosa è, che sappia un forsennato ciò che si fece nella propria casa, di quel che il savio saper possa ciò che nell’altrui; veggiamo un poco, quanto sopra di ciò, ci lasciò scritto uno della propria casa e famiglia di Et maxime modicum durat hæc nostra fama vanagloriosa, si ætates subtiles sequantur, ut patet in
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IX. 1370 in circa nella nominata In sulla cima dura etc. Vuol dire che la fama di molti dura molto tempo, ma non eccellente; perocché sopravviene un altro eccellente Maestro, che fa scemar la fama del primo: ma se uno suttile Artefice fosse tra uomini grossi, e dietro a lui anche seguitassono lungo tempo genti grossi, allora la sua eccellenza e fama durerebbe lungo tempo: ma quando seguita un altro suttile Artefice, il primo perde l’eccellenza; e dà esempio
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X. 1375 in circa. Credette
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XII. 1395 in circa. Credette
Questo
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XIX. 1448.
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XXIII. 1470. Un buon Qui per esemplo mostra, e dice che quello Dipintore che ebbe nome
Ille ego sum, per quem Pictura extinta revixit,
Cui tam recta manus, tam fuit et facilis.
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Taccio, per non allungarmi l’ingegnosa burla del Oh non anno ei ragione, che ò guadagnato a’ miei dì colle setole loro migliaia di lire, e mai non diedi loro una scodella di broda.
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C
Altro Comento del 1334. 11.
Altro Comento con gli argomenti delle due Cantiche fatti da
Cristiana Religione non mai fu senza immagini da venerarsi su gli altari 28.
Culto dell’immagini quando ebbe principio 28.
Chiese si dedicano a Dio in onore de’ Santi 32. Uso di dedicarle 32.
Casa de’
Il
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Z
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Due segnalati Novellatori Fiorentini anno parlato di tal maestro. Il primo, e’l principale fu
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B
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C
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D’Ordine e Commissione del Reverendiss.