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Le quali cose presupposte, dico che antichissime e nobilissime sono ambedue, mercè che dal primo Plasticatore Iddio, della terra vergine elementaria da sé creata, fu fatta la plastica del primo uomo; ed affermano ancora che
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Dipinse in oltre
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XVI. 1435. Paulo post
Per hoc tempus marmorea turris, quæ est ad
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XXXV. 1540 Ben’è vero, che nissuna Arte fu trovata e compiuta, o in un medesimo tempo, o da un solo, ma di mano in mano, e da
diversi; perché sempre si va o aggiugnendo, o ripulendo, o quello che manca, o quello che è rozzo e imperfetto; e perciò disse
Credette
Potremmo addurre infiniti altri esempi, sì di molte altre città, e sì massimamente di
Vi fu
Non solo in questo tempo, ma per molt’anni andati fu
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LIV. 1601 Quando l’
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LXIII. 1655 Verum mortuorum Claustrum, et Fratrum Capitulum videre non omittas, architectonicè enim et pictura ita excellit, ut
cuique admirationi sit; ac velim cures, ut ex illis Fratribus unus aut alter tibi imaginem
Siccome non tralasciano gli Scrittori mentovare, non mancano anche del pari ridurre alla memoria l’origine, e vero
rinascimento all’
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LXVI. 1666 Voilà l’estat où estoit l’
Ecco lo stato, nel quale era l’Italia al principio dell’anno 1240. quando CIMABUE venne al Mondo; il quale essendo
nato per istabilire la Pittura, la quale i disordini e le guerre ne avevano bandita, ebbe i suoi natali in questo mentre, nel tempo delle più gran turbolenze, dalle quali era stata già mai afflitta l’
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Ora se da quanto s’è portato fin quì, che pure è un bene scarso saggio di ciò che del molto, ch’è stato detto e scritto in quattro interi secoli, potrebbe addursi, si può cavar conseguenza, che L’IGNARA PLEBE NON SOLO, MA QUALCHE BUONO AUTORE DEL PASSATO, E DEL PRESENTE SECOLO, CAMMINANDO SU L’ALTRUI FEDE, ED ALLA CIECA, SIASI
LASCIATO PORTARE DA SÌ VANA CREDENZA, ED ERRONEA OPINIONE, il lasciamo alla
considerazione di chi legge; e se l’Autore soggiungerà che con le pochissime pitture da esso addotte a confermazione di sua sentenza, dico di quelle ch’egli stesso confessa che oggi più non si veggono, ma resta la fede di lor bontà appresso al
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E pure l’opere di
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Giunto dunque che fu
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Quando poi migliorò il disegno per le mani di lui, e di quei della sua Scuola ubbidienti all’intelletto, già risvegliato a più nobile idea di quella, che i Maestri suoi coetanei, e dell’età superiore avevano tenuta, migliorò altresì l’Architettura, la Scoltura, e la Pittura, come s’è detto, e megliorò in conseguenza la Miniatura: perché poteron i Maestri del disegno, i quali per l’
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Attesta il
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I
Idoli di
Inventore d’alcune cose quale, e come possa dirsi 27.
F.
F.
Immagine di Maria Verg. nel pilastro della loggia alla piazza a’
Il primo lume di dipingere fu condotto da
Istoria della Beata Umiliana de’
Il
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P
Proemio dell’Opera 1.
Pittura, e Scultura sono una cosa stessa 2. lor divisione da che proceda 2. Procedono dallo stesso principio che è il disegno 2. Dall’
Plastica del primo Uomo 2.
Pitture de’ Greci in
Provvisione ottenuta nel Consiglio della Città di
Paradiso si piglia per atrio, e portico di Chiesa, avvertimento dell’Autore intorno a ciò 48.
Papa
Papa
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Dipignere
Pingere, depingere.
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Foro
Forum.
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Indaco
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Metallo
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Ordine d'Architettura
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Palmo
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Porfido
porphyrites
Porphyra.
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Scene
Ait Prætor. ff. de his qui not. infam
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Trevertino
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Sorgozzone
Perchè allora le buche (vuol dir delle torri) eran piene di legnami grossi, ch'eran travi di quercia e castagno, le quali sostenute da certi sorgozzoni di legname fitti nelle medesime buche, facevan puntello per reggerle (come è rimasto questo modo ancora negli sporti, che noi veggiamo al presente inFirenze ) quali circondando in torno a dette travi per ispazio di braccia quattro, facevan palchi di legnami, di che era copioso il paese, alcuni balconi, o terrazzi, o ballatoi, che gli vogliam chiamare, da' quali egli giudicavano poter difendere l'entrate principali delle torri; e combattendo con sassi, per l'altezza di quelle facevano caditoie fuori e dentro nelle volte, che col fuoco non potevano esser'arse: i quali luoghi per virtù di queste difese si difendevano ogni dì dalle scorrere de' popoli della Città; e dall'altezza di quelle vedevano di fuori chi veniva ad offendergli, e sapevano tutto quello si faceva per la Città, per contrassegni che da quelle altezze, con fuochi ed altri cenni, mostravano.
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Molte furon l’opere di questo gran maestro fatte per l’
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Ne’ tempi di costui operarono altri discepoli d’
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Discepolo di
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Vuole ogni dovere che fra coloro, de’ quali abbiamo fatta menzione, che ad esempio del famosissimo