Luogo - China

Numero occorrenze: 3

Vocabolario

1681

Inchiostro

Vedi
Inchiostro
m. Materia liquida e nera, per uso di disegnare, e formare le lettere, ed è di varie ragioni.
Inchiostro da scrivere
. Quello che s'adopra a scrivere con le penne dagli Scrittori a mano; Ci sono varj modi, e segreti di fare tale inchiostro, il quale deve esser liquidissimo, perchè facilmente scorra dalla penna su la carta; il corpo principale suol'esser galluzza, vetriolo, ed altri ingredienti soliti da adoperarsi da i Tintori di seta, nel fare la loro tinta nera.
Inchiostro da Stampatori
. Quello che adoprano li Stampatori di caratteri: costa di nero di fumo, e di vernice liquida. Ne fanno ancora di varj e diversi colori, come rosso, turchino, verde, giallo, e d'altri; ma per questi bisogna che la vernice sia di quella che è chiara bene, ed in luogo di essa si servono della trementina.
Inchiostro da Stampatori in rame
. Quello che adoprano coloro, che stampano i rami intagliati, o sia a bolino, o con acqua forte. È composto di una sorta di terra nera, che si chiama,
terra da Stampatori
, la quale si macina su la pietra come tutti i colori de' Pittori, e ridotta in polvere s'incorpora su la medesima pietra con olio di lino ben cotto. In Francia usano un'altra sorte d'inchiostro, che fanno con tartaro di botte arso con olio di noce cotto, con appiccarvi dentro la fiamma, tenendovela quanto occorre, secondo che l'inchiostro vorranno far liquido o sodo, dal qual'abbruciamento par che sia detto inchiosto, quasi e??a?s??, voce Greca, che è lo stesso che in LatinoInustum, che vuol dire arso. Poi lo macinano sopra pietra insieme coll'olio in tal modo abbruciato; e volendolo dare sopra il rame, mantengon sempre esso rame caldo. L'impressione fanno sopra carta bagnata; e bagnano la carta in questo modo, cioè: bagnano due fogli, e fra ogni due fogli bagnati ne pongono uno non bagnato, lasciandoli stare così ammassati per dodici ore in circa e ben caricati, e poi gli mettono in opera, nettando prima bene il rame inchiostrato con la palma della mano, o col mazzo piccolo.
Inchiostro della China
. Una qualità d'inchiostro, non liquido nè corrente, ma solido; composto di nero di fumo, infuso con gomma, e risecco in panellini lunghi un dito in circa, ben formati in figura quadrangolare. L'usano in quelle parti per iscrivere, fregandolo prima sopra una lastra di pietra dura, che sono i loro calamai, e con poche gocciole d'acqua dissolvendolo in quella quantità che a loro bisogna, v'intingono il pennello, col quale scrivono, non essendo appresso di essi l'uso delle penne.¶ A' nostri Artefici serve mirabilmente per disegnare figure, o paesetti, i quali appariscono tocchi d'acquerello: l'adoperano in questo modo. Intingono il pennello nell'acqua, e poi con esso sfregano l'inchiostro più o meno, secondo che vogliono, che il tocco o la macchia venga più chiara o più scura.

Vocabolario

1681

Perla

Vedi
Perla
f. Gioia nota e stimatissima, che nasce nelle conchiglie d'alcune ostriche marine ne' mari dell'India dal promontorio di Comorìfino all'Isola di Zeilan: queste però sono assai piccole. Nel mare di Persia nascono le perle di molta grossezza e bianchezza, che sono dette da noi orientali. Trovasene anche nella China in gran quantità. Questa gioia nella conchiglia è tenera, e poi all'aria indurisce; e questa dicono esser la ragione assegnata da' periti dell'invecchiar che fanno le perle, col tempo divenendo gialle, e rugose; onde fa di mestiere di fregarle con riso non del tutto cotto, e con sale per ridurle alla prima bellezza. Fra le maravigliose perle venute a mia notizia, maravigliosissima è quella, che si mostra nella tribuna della real Gallería, della quale è formato un vaso della grandezza d'una noce.

Vocabolario

1681

Veduta

Vedi
Veduta
f. Il vedere, la vista. Lat. Visus.¶ Dicono i nostri Artefici, talvolta
veduta
per lo stesso che prospettiva, o lontananza in prospettiva: onde
bella veduta
dicesi a paese vasto e ameno, che vero o dipinto molto dimostra all'occhio: e proprijssimamente dicesi
disegnar vedute
a quello studio, che fanno i Pittori, particolarmente Paesanti, andando attorno per diverse campagne, o in luoghi eminenti di Città, ritraendo o con penna, o con stile, o con inchiostro della China, o con acquerelli, paesi, abitazioni boscherecce, Città, fiumi, e simili; costume stato in ogni tempo usatissimo da' Pittori Fiamminghi, che più di quegli di ogn'altra nazione furno inclinati a dipigner paesi, invitati a ciò fare dall'amene vedute, che fanno in quelle parte le campagne, i villaggi, i fiumi, i mari.
Con il contributo di