NOTIZIE DEI PROFESSORI DEL DISEGNO DA CIMABUE IN QUA - VOL 2
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Essendo state ne’ tempi di questo artefice rovinate molte case in Firenze per allargare la piazza del Palazzo de’ Signori, e con quelle la Chiesa di santo Romolo, il medesimo Agnolo la rifece con suo disegno. Operò anche di musaico; che però gli furon fatti risarcire i musaici fatti già da Andrea Tafi nella Tribuna del Tempio di san Giovanni, in parte guasti per causa d’essersi i marmi, che coprivano essa Tribuna in più luoghi aperti; ed aver dato adito par entro quelle aperture all’acque, e a’ ghiacci. Risarciti i musaici, fece coprire la stessa Tribuna di nuovi marmi, con intaccare dall’uno, e l’altro de’ lati delle commettiture fino a mezzo il marmo, e rapportare con istucchi composti di mastice, e cera alcuni pezzi in quelle intaccature. Con tale invenzione assicurò per molto tempo quei lavori da ogni accidente. In oltre fece rifare con suo disegno la cornice di marmo sotto il tetto di quella Tribuna, conciosiacosache fosse per avanti assai minore, e men bella. Molto, e molto operò Agnolo, benché con minore applicazione di quel che per altro avrebbe potuto fare, e meno si avanzò nell’arte di quello che presagirono i suoi principj, e la cagione di ciò, fu l’affetto che egli ebbe sempre alla mercatura, alla quale finalmente più si diede, che ad altra cosa.