Ornamento e quasi capo della colonna: e se crediamo a ciò che fu scritto, che le colonne fossero dagli antichi ritrovate, e rappresentate a principio in forma d'uomini o donne, in atto di sostenere i pesi delli edifizi (donde poi son derivate le colonne tonde, e i pilastri) non sarà lontano dal proprio, chiamare il capitello, che è la più alta e più ornata parte di quella, il capo stesso della colonna. Sopra questo posano, e leggiadramente si congiungono gli architravi. Furono i capitelli da principio fatti e da i Popoli Dorici della Grecia nell'Acaia e nel Peloponneso, e dalli antichi Toscani, in forma di tazza, sopra di cui posato fosse un coperchio quadro: gli Ionici Popoli della Grecia condotti in Asia in tredici Colonie all'abitazione di tredici Città, nelle sontuose e nobili fabbriche che fecero, v'aggiunsero le scorze. I Corinti, inventore Gallimaco, le foglie; e i Toscani lo composero del Dorico, Ionico, e Corinto, aggiugnendovi le volute, che dicon pure essere state ritrovate dagli Ionici
Vocabolario
1681
Mattoni
Vedi
, o m. Una sorta di lavoro di terra, fatto con proporzionata misura, di forma quadrangolare, e cotto in fornace. Lat. Lateres. Con queste si alzano smisurate moli di fabbriche d'ogni sorte. L'uso suo è antichissimo; essendo che di questi fu fabbricata la famosa torre di Babelle, e le maravigliose Piramidi d'Egitto: e ci è stato, fra gli antichi, chi se n'è servito per edificazione di regij palazzi, e Tempi. In Toscana i migliori formansi di terra che tien di creta, e che biancheggia, ed anche di , che è una qualità di terra, la quale pende in rosso. Non è atta a buon lavoro la terra pietrosa, sabbionosa, e renosa; è però ottima la terra Samia, l'Autina, e la Modanese; in Ispagna la Sagundea, e nell'Asia la Pergamea.
Vocabolario
1681
Pedere
Vedi
f. Una gemma, che si trova nell'India, e nell'Egitto, nell'Arabia, in Ponto, nell'Asia, Tracia, e Cipro. Questa gioia unisce in sè un lucido cristallo, benchè l'aria del suo naturar color sia porporina, con un certo aureo splendore; è di molto conforto alla vista, e la migliore è quella dell'India, la quale chiamano . Quelle dell'altre regioni anno fra di loro alquanta diversità. Di questa gioia scrive Plinio ed altri, che la mettono per la principale fra le gioie bianche.
Vocabolario
1681
Sarda
Vedi
, o f. Gemma nobile, e antica, così detta, secondo Plinio, per essere stata prima ritrovata in Sardo, Provincia dell'Asia. Da questa voce è detto il Sardonico. Trovansene in Babilonia, nell'aprir che si fanno alcune cave di sassi, tra le quali nascono esse gemme. Ne à l'Epiro, e l'India di color rosso, di color di minio, e questa assai grossa, e altra ancora di color rosso che par foderato d'argento. Altre sene trovan' in Arabia; nell'Albanía sene vedono alcune che paion foderate d'oro. Ancora nella Persia, nell'Armenia, nell'Egitto, ed ancora in Germania presso al Reno, ma tutte diversificano fra di loro alquanto di colore. Si distinguono in , e ; i maschi tengono maggiore splendore delle femmine. Questa Gemma non s'imbratta per lo molto maneggiarla, che facciano gli Artefici. Il color suo naturalmente è rosso scuro nella superficie, ma la trasparenza, e la sua luce lo dimostran più chiaro, massimamente se non è molto grossa; sebbene ancora sene trovano delle gialle, o pendenti in giallo, alcune bianche, ed ancora delle mescolate di tutti questi colori. Oltre a i varj servigi d'abbellimenti, che da esse ricevono le nostre Arti, si dice abbiano varie virtù, come di ristagnare il sangue del naso, e vena del petto, e rallegrare il cuore. Si chiamano anche tra' Professori di gioie, Corniole; perchè poco differiscono le Corniole dalle Sarde, anzi secondo buoni Autori sono una specie di quelle.